scoppia in un'altra risata:
In vita mia non ho mai sentito nessuno parlare così!
Versando ancora a Matusio:
Avanti!... e alla terza?
MATUSIO,
vuotata rapidamente la terza tazza:
Dall'infinito formicaio umano che circonda questa mia gran testa, a mille a mille vengono gli uomini tremanti, e battono alle mie enormi orecchie come alle porte di un tempio.... e urlano dentro con mille accenti orribili i loro stupidi e tragici «Perchè?»... E la mia testa, che sa tutto, risponde, risponde, risponde.... e gli uomini a mille a mille, come un immenso gregge stanco, s'inginocchiano dinanzi a me.... e m'adorano come un Dio!!..
ORIONE:
Ma bravo! per i tre gargarozzi di Cerbero!
Versando ancora: