ATTO SECONDO.

Da poco tramontato il sole.

SCENA PRIMA.

Orione disteso sopra la sua selvaggina e le sue armi e i resti del mangiare, dorme, e russa come una belva. Sotto la prima quercia di destra, medita Matusio seduto, tenendo sulle ginocchia una tavoletta e uno stilo. Si apre la porta dell'osteria e appare Trochilo con una lampada a olio.

IREO,

che segue Trochilo:

Ebbene?

TROCHILO:

E non senti come russa?

IREO: