MATUSIO:

Dirò, non temere.

IREO:

E digli che, alla fin fine, qualche po' di comodo gli ristorerà l'ossa ammaccate....

MATUSIO,

guardando Orione che ha smesso di russare e sembra vicino a destarsi:

Tutto, tutto gli dirò. Vivi sicuro. Egli si desta ormai. Va va, e dormi tranquillo.... ma ricorda la tua promessa, e sappi tappar la bocca di quel tuo servo ribaldo!

IREO,

sospinto da Matusio, va verso l'osteria, a malincuore, guardando sempre Orione:

Una volta, quand'era piccolo, appena desto, voleva veder me.... me solo.... e guai se io non correvo subito!... si metteva a piangere!...