Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai in[an]zi al par del destro, e lo alargharai [per] fianco à lato sinistro, mezo palmo incirca, e nel mouere piegarai un poco il fianco sinistro, auertendo di tener la testa ben deritta, e le spalle pari con la persona ben dritta, e li darai quella gratia, c[he] sarà possibile, ciò fatto, posarai in terra d.o sinistro [per] fianco, et in passo naturale, qual passo, lo farai in tempo di quattro battute ternarie perfette, ò uero di tre battute binarie, conforme al tempo del suono, in altre due battute ternarie, alzarai il piè destro, e lo inalborarai inanzi, et in altre due battute simili, unirai d.o destro al paro del sinistro, e ti alzarai un poco sù la punta de piedi, e poi li spianarai e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti à piedi pari, si chiama cosi, [per]che si fà un certo moto di continenza, e di riputatione.

Regola CXCVIV della Continenza Semigraue

La Continenza semigraue, uà fatta nel tempo di quattro battute ternarie perfette ò uero di tre binarie di musica, [per]che è la metà minore della graue, e nel farla, terrai l'ordine della Regola 198, e la potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che uà fatta nella metà del tempo graue.

Regola CC della Continenza Breue

Questa Continenza breue, uà fatta nel tempo di due battute binarie, ò uero ternarie perfette, seruando l'istesso stile, c[he] si è detto nelle altre Regole delle Contin[en]ze; si chiama cosi, [per]c[he] si fà nel tempo d'una breue.

Regola CCI della Continenza semibreue

La Continenza Semibreue, la farai nel tempo d'una battuta ternaria [per]fetta ò uero binaria; seru[an]do l'ordine delle Regole delle altre Contin[en]ze; si chiama cosi, [per]che si fà nella mettà del tempo d'una breue.

Regola CCII, del Caminare, e portar la Vita

Hauendo trouato tutti i mouimenti che entrano, in ogni sorte di ballo tanto Italiano, quanto di altri Paesi, quali mouimenti rendono agile, e presto chiunque gli essercita; prima, che io insegni, come si deuono mettere in uso, nella Gagliarda, Canarij, et altri Balletti, mi è parso ragionare di alcune creanze, quali sono necessarie, e rendono gratioso, e ben creato, n[on] solo chi uuol ben Ballare; mà anco chi esser si uoglia. E perche il portar della Vita è primo, è necessario principio del Ballare, hò pero giudicato bene cominciar da questo, poi seguire del portar la Cappa, e la Spada, del Cauarsi il Cappello, del far la Reuerenza, del inuitar la Dama, e quel, che conuiene à una Dama, si nel acettar l'inuito, come nel inuitare à ballare il Caualiero, et altre cose, che di mano in mano, si metter[an]no. Dunque [per] andar sopra la uita, con quella gratia e dispostezza, che può render diletteuole, et honorato un Cau.ro; bisognia andar con la persona dritta, e con le braccia distese al paro di fianchi, e lasciarle muouere un poco inanzi, et in dietro, e con la punta de piedi alquanto in fuori, acciò che le gambe, e le ginocchia stiano ben dritte; come si uede nella seguente figura, poi muouendo i piedi, farai i passi naturali, conforme alla Regola V, et auertirai di n[on] fare, come fanno alcuni, che u[an]no, chi con il Capo basso, chi cò li piedi larghi, chi con le punte in dentro, chi p[en]de con la uita da quella banda, c[he] fà il passo, chi uà con la pancia inanzi, chi fà alcuni passetti piccoli, con le punte de piedi in fuora, e le ginocchia si tocchano; quali tutti fanno bruttissima uista à riguardanti.

Regola CCIII del portar la Cappa, e Spada nè balletti Graui