Leuandosi il Caualiero dal suo luoco, [per] andare, ad inuitar la Dama, si cauarà legiermente il Cappello, et essendoui Personaggio, à cui si debba fare honore, farai una Reuerenza in uer quel tale, caminata breue, poi seguitando di andar uerso la Dama, e caminando in passi naturali, giunto, c[he] sarà dui passi lontano da essa, farà una Reuerenza graue, ò semigraue, c[on] quel piede, c[he] si trouarà inanzi, e ten[en]do il Cappello con la man destra, lo porgerà alla sinistra, e si fermara col pie sinistro inanzi, in passo naturale; ciò fatto; la Dama si leuarà da sedere, e facendo la Reuerenza graue, ò semigraue, scambieuolmente; il Cau.ro fingerà di baciarsi la destra, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, e stendendo il Cau.ro la destra, e la Dama la sinistra, si prender[an]no la mano in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto alla mano della Dama; come si uede nella figura; ciò fatto, il Cau.ro guidarà la Dama; passando auanti à Personaggi, far[an]no una Reuerenza Caminata semibreue, e giunti, c[he] sar[an]no quasi à capo del ballo, il Cau.ro fermarassi, in passo naturale, e la Dama fac[en]do un seguito, si uoltarà in prospettiua al Cau.ro; e lasci[an]dosi la mano ambidui, fingendo di baciarsela, si far[an]no al incontro la Reuerenza graue, ò semigraue, poi passando ambidui à man sinistra uno uolto à capo della sala, e l'altra uolta al altro capo; far[an]no dui seguiti ordinarij, et andar[an]no là, doue erano uolti con la faccia; e baller[an]no quel c[he] li parrà: Ballato, c[he] hauer[an]no, il Cau.ro fingerà di baciarsi la mano, si come anco farà la Dama; e facendo ambidui la Reuerenza breue, si piglier[an]no [per] l'istesse mani, nel modo sudetto; e ricondurrà la Dama al suo luoco, facendo le creanze, c[he] si sono dette.

Regola CCXIV del Modo, c[he] deuono tener le Dame in inuitare, il Cau.ro à Ballare, e come deuono far la Reuerenza, et anco, come si debbano licentiare doppo Ballato

Perche spesse uolte accade, c[he] uolendo la Dama inuitar il Cau.ro, li si fà inanzi, e porge la mano un altro, et anco più; e ciò procede dalla Dama, c[he] tien troppo bassi gl'occhi, ò c[he] n[on] è ben in contro al Cau.ro; che uorrà inuitar à ballare, però bisognia, c[he] la Dama uada in passi naturali al in contro al Cau.ro; lungi da esso, dui passi incirca, e fermandosi, starà c[on] la testa, e con la uita ben dritta, e guardarà honestamente in faccia al Cau.ro; c[he] uorrà inuitare à ballare; e come uede, c[he] il Caualiero s'è accorto di lei, farà la Reuerenza graue, ò semigraue, conforme alle Regole 206 e 207, mà in uece di strisciar in dietro il piede, deue fare un passo naturale in dietro, et auertirà nel abassarsi, c[he] il ginocchio del piede, c[he] si trouarà inanzi, n[on] si conosca fuor della Veste, c[he] [per] fuggire tal occasione, bisognia, nel abassarsi andar un poco auanti con la uita; ciò fatto, aspettarà che il Cau.ro si tieni in piede, e farà insieme una Reuerenza graue, ò semigraue, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, et il Cau.ro la destra, poi stendendo il braccio sudetto, si prendar[an]no la mano sudetta, in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto à quella della Dama, quale deue poi esser guidata dal Cau.ro come si è detto nella precedente Regola 213, e nel fine del Ballare, deue la Dama ritrouarsi più uicina, c[he] potrà al luoco, doue staua assentata, e fermandosi con la faccia in prospettiua del Cau.ro, farà la Reuerenza sudetta, poi tornarà al suo luoco, e nel ariuare farà un pò d inchino alla Dama, c[he] li sarà alla destra mano, e poi à quella c[he] sarà à man sinistra, ciò fatto, si uoltarà, et asettarà con quella gratia, c[he] potrà maggiore, auertendo prima d'acc[om]modar bene le uesti, e la faldiglia, acciò, c[he] come si sarà asettata, non le bisogni leuarsi di nuouo [per] acommodarle, che cosi facendo leuarà l'occasioni di esser tassata.

Trattato Secondo.

Parendomi nel Primo Trattato, hauer parlato à sufficientia, de Moti, e Creanze, che deuono usarsi, in Ballo, uoglio hora parlare di diuersi passeggi, cominciando prima dalli cinque passi ordinarij.

Regola Prima, de Cinque Passi Ordinarij.

Trouandosi il Piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai, e inalborarai inanzi, poi farai un zoppetto, e ciò fatto, lo spingerai un poco più inanzi, [per] spatio di quattro dita in circa, e lo lassarai callar in terra, in passo naturale, nel tempo d'una battuta ternaria magiore; doppo, col destro darai un sottopiede al sinistro, et inalbor[an]do d.o sinistro inanzi, mezo palmo in circa, e lasciandolo callar in terra alzarai nel istesso tempo il destro, e farai un passo in aria e lo inalborarai inanzi, e con d.o destro farai una cadenza ord.ria e cosi potrai fare [per] contrario, auertendo, c[he] quando dico cosi, (Potrai fare [per] contrario) intendo, c[he] si puol fare dal altro piede, quel, c[he] si è fatto con uno, auertendo anco di star con la persona dritta, e con le gambe ben distese, c[on] li piedi, c[he] le punte n[on] siano troppo in dentro, nè troppo in fuori, c[on] le braccia ben distese per fianco con la testa dritta e c[on] gl'occhi c[he] guardino nel uiso di quella persona con la quale ballarai, auertendo similmente nel fare il passo naturale, d'accompagniar la spalla col moto del piede, si come si deue fare nelle Cadenze, Passeggi, Mutanze, ò Balletti, acciò c[he] quello c[he] bassa, sia uisto con bello aspetto dalli riguardanti, auertendo similmente c[he] quando hò messo nelli detti cinque passi diuersi moti, dico poi nel tempo d'una battuta; intendo, c[he] si debbian fare nel t[em]po d'una battuta, tutti quelli mouimenti, c[he] si sono messi auanti, et il simile intendo nelli altri passeggi.

Regola Seconda.

Stando il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo alzarai da terra, e farai un zoppetto [per] fianco, poi spingendolo inanzi farai il trillo de piede inanzi, et in dietro, e nel istesso tempo posarai d.o sinistro inanzi in passo naturale, in tempo d'una battuta ternaria perfetta, poi col destro, darai un sottopiede al sinistro, e lo inalborarai inanzi; e con detto sinistro farai un passo in aria, inalborando il destro inanzi, e con d.o destro farai una cadenza, e così potrai fare [per] contrario.

Regola Terza.