Dopo non fu più portato nulla.

E sul vino e sui diversi usi in cui esso ha parte larghissima, molto mi resterebbe a dire se non temessi di abusare dell'attenzione del mio uditorio. Accennerei volentieri a quelle famose storiche proibizioni che sempre furono e in ogni luogo deluse, ad onta delle minaccie e anche delle pene più crudeli. Per cautela igienica Maometto l'aveva vietato ai suoi Musulmani, ma nello stesso tempo descriveva loro il seducente paradiso delle Uri dove i beati potranno dissetarsi ai torrenti di vino che scorrono per i boschetti di eterna primavera. I Musulmani però vollero pregustare quelle delizie anche sulla terra; a nulla valsero le frustate, a nulla il piombo liquefatto versato nella gola del bevitore, a nulla la stessa morte: tuttavia si bevette. I sultani fecero abbattere ogni spaccio di vino, ne distrussero dalle fondamenta i depositi, fecero gittare in mare i carichi d'uva, ma tutto fu vano: si bevette sempre.

Volentieri vi parlerei dell'uso che avevano i Germani di deliberare sedendo a tavola tra i bicchieri, e della specialissima benedizione che gli Ebrei danno al pane e al vino coprendo sulla mensa ogni altra vivanda, e dell'allegrezza di cui è segno il vino versato in sulla tovaglia e di altri usi parecchi. Ma mi contenterò, poichè ho parlato da principio anche di un vino moralista, di discorrerne per bocca della stessa Sapienza:

«Date il vino a quelli che sono in amaritudine d'animo, acciocchè beano e dimentichino la loro miseria».

Proverbi XXI.

«Allegrezza d'animo e di cuore è il vino ammodatamente bevuto: sanità d'animo e di corpo il vino temperatamente bevuto».

Ecclesiastico.

E udite finalmente il Salmo 75:

«Un nappo è nelle mani del Signore e il vino è rosseggiante: è colmo che ne trabocca e si diffonde. Ma tutti i malvagi della terra non ne succieranno che le feccie».

Possiate voi dunque, o signori — è il moralissimo augurio col quale vi ringrazio dell'attenzione benigna — ignorare mai sempre il gusto della feccia e non bere per tutta l'eternità che dello schiettissimo vino.