CHILÌ
»
100 —

GIAPPONE
»
5 —

PERÙ
»
100 —

Esenzione da Dazio.

CINA — OLANDA

Il dazio troppo elevato alimenta la frode, che è peggiore del contrabbando. La storia del consumo del vino in Inghilterra è forse la migliore illustrazione dell'influenza che esercita in proposito la misura de' dazi. Sotto il regime de' dazi alti, il consumo de' vini francesi in Inghilterra ebbe un aumento medio annuo di 80 tonnellate; sotto il regime d'una tariffa più moderata, l'aumento annuo è salito ad una media di 1800 tonnellate (Tav. IV). Io non dico che il vino non sia una buona materia tassabile nel sistema doganale, ma non conviene aggravar troppo la mano. Dazi moderati giovano alla finanza senza nuocere alla produzione e al consumo. È molto meglio, o signori, lasciar passare il vino schietto e sano che veder diffondersi nelle popolazioni e specialmente nelle classi operaie l'uso funesto dell'acquavite e degli altri liquori che gli anglo-sassoni con energica ma appropriata denominazione chiamano bevande attossicatrici.

[V-1] Οἴνωτρος dicevasi il palo con cui si sorregge la vite. Lo Stefano nel Thes. spiega: palus, pedamentum vitis, vallis qua vitis ceu adminiculo fulcitur. Il nome Enotria accennerebbe forse alla costumanza di sostenere le viti con paletti, che è antichissima e dura tuttavia nella Basilicata?[V-2] Nat. hist., libro XIV. Jam intelligente suum bonum Italia.[V-3] A ciò sembra alludere la tradizione dell'alleanza di Mezenzio coi Latini contro i Rutuli, vini mercede, menzionata da Varrone, Plinio e Ovidio.[V-4] Prima che finisse la seconda guerra Punica, Roma prese possesso degli antichi Stati di Jerone, posti nella regione orientale della Sicilia; lì, poco lungi da Lentini, c'era Morgantia.[V-5] Luzzatti, L'inchiesta industriale e i trattati di commercio, Roma, 1878, pag. 129.[V-6] Sambuy, Conferenza tenuta in Chieri, ecc., 1876.[V-7] Vedi nella Raccolta del Custodi, Opere di G. R. Carli, T. II, p. 356.

G. ARCANGELI

LA BOTANICA DEL VINO

(Conferenza tenuta la sera del 23 febbraio 1880).

Quantunque la Botanica non manchi di argomenti che possano formare soggetto per una lettura piacevole ed istruttiva, mi sembra che quello di cui debbo trattare questa sera, la Botanica del vino, non sia a nessun altro secondo. Voi comprenderete infatti che sotto questo titolo potendosi riunire tutte quelle cognizioni botaniche che si riferiscono alla vite ed al vino, il nostro argomento interessa una delle più importanti nostre colture, la coltura della vite, e l'industria che ad essa si collega, la fabbricazione del vino.