Tiranni molti, cittadini pochi
E i pochi o muti, o insidïati, o spersi.
Inique leggi e per crearle rochi
Sulla tribuna i gorgozzuli e in giro
La discordia co' mantici e co' fochi,
E l'orgoglio con lei, l'odio, il deliro,
L'ignoranza, l'error, mentre alla sbarra
Sta del popolo il pianto ed il sospiro.
Tal s'allaccia in senato la zimarra,
Che d'elleboro ha d'uopo e d'esorcismo;