Pur d’auro hai fame e qualche Teucro aspetti

Che, d’Ilio uscito, lo ti rechi al piede

Prezzo del figlio da me preso in guerra.

Da me medesmo o da qualch’altro Acheo?

D’altra parte la vita politica si conforma tutta a questa esigenza dell’offesa e della difesa: l’assemblea è costituita da quelli che portano le armi; il principe sembra trarre, se non anche la base giuridica dal suo comando, almeno quella di fatto, dalla sua maggiore virtù militare e da questa funzione di protezione che spiega per i suoi sudditi. La produzione sembra anch’essa in massima parte volta e conformata a questi bisogni della guerra, o che si tratti di alimentare questi guerrieri, o di fornirli di cavalli per la guerra, o di apparecchiare loro le armi, che, oltre ad essere strumento di difesa e di offesa, sono anche oggetto di ornamento, su cui cominciano a sbizzarrirsi la fantasia e la perizia dell’artista e che sono il più caro patrimonio del guerriero. La città stessa è costruita in vista e con lo scopo di una difesa, ristretta intorno alla sua rocca, tutta cinta di mura e fortificata di torri.

L’eroe tipico di questo mondo è

...... Achille, a cui nel seno

Nè amor del giusto, nè pietà si alberga,

Ma cuor selvaggio di lïon, che spinto

Dall’ardir, dalla forza e dalla fame