(Dal volume Miscellaneo «Atti del Consiglio Maggiore dal 1260 al 1415» Archivio Decemvirale).

[153]. Savigny, Hist. du droit romain. etc., III, pag. 133.

[154]. Sarti, P. I, pag. 34.

[155]. Sarti, P. II, pag. 177.

[156]. Stat. Bonon., lib. I, pag. 19-20.

[157]. Quando fu decretato di compilare gli statuti per l'università fiorentina furono consultati gli scolari, i quali disposero che i detti statuti dovessero essere redatti per cura di nove dottori, presi dai tre collegi dei Canonisti, dei Legisti e dei Medici, e di sei scolari. Questi statuti nel 1473 vennero da Lorenzo de' Medici estesi all'università di Pisa (Fabroni, Hist. pis., I, pag. 76).

[158]. Azario, Cron., pag. 415.

[159]. Marini, Papiri diplomatici, Introd.

[160]. Narra il Villani (lib. VII, cap. XC) che questa somma per i lamenti di molti malevoli cittadini fu ridotta a soli 1000 fiorini.

[161]. Rufo, Hist. Ferrar. Gymn., lib. I, pag. 51.