A provare che il riconoscimento sovrano non ebbe nessun rapporto con l'origine e l'esistenza delle università, basta ricordare, che molte di queste non ebbero mai la sanzione del papa e dell'imperatore (supreme autorità di quel tempo), e nondimeno divennero famose come istituti di scienza e potenti come corporazioni. Fra le altre citeremo le principali che sono: Bologna e Padova in Italia, e Parigi all'estero[84].
Se il pubblico riconoscimento non contribuì direttamente a dare origine alle università, ebbe nondimeno molta influenza per consolidare i loro ordinamenti e accrescerne la prosperità scientifica. E ciò è tanto vero, che quasi tutte le università, riconoscendo il vantaggio della sanzione legale, chiesero in favore al papa o all'imperatore tale concessione che veniva agevolmente consentita in quanto rappresentava un omaggio spontaneo fatto dai corpi scolastici all'autorità politica ed ecclesiastica.
Tale riconoscimento legale, mentre non scemava affatto l'indipendenza delle università, nè ledeva i privilegi e le franchigie inerenti alla loro costituzione; conferiva assai a garantire l'integrità dei corpi scolatici ponendoli sotto la protezione delle supreme autorità che li difendevano contro le turbolenze e le agitazioni che frequentemente minacciavano la loro esistenza.
Colla sanzione legale, ogni università acquistava il privilegio di chiamarsi Studio (Studium), col quale titolo si trovano sempre indicati nel linguaggio scolastico medioevale questi corpi scientifici.
Quando l'università comprendeva l'insegnamento di tutti i rami di scienza, si chiamava Studio generale (Studium generale).
Consultando le storie e gli statuti del tempo, si trova fatto cenno di molte università che per la loro breve esistenza, non lasciarono nelle vicende della civiltà, tradizioni e memorie che meritino una speciale considerazione per gli studiosi.
Quasi tutte le città italiane, spinte dall'emulazione, tentarono di fondare uno Studio. Questi centri d'insegnamento minori, non poterono lungamente sostenere la concorrenza delle principali università, e molti ebbero una vita brevissima.
Si ricordano fra le università minori, che ebbero origine fra il secolo XIII e XIV, le seguenti:
(Nell'Italia Settentrionale)
(Vercelli), la cui origine si fa risalire all'anno 1220[85]. Il più antico documento relativo a questa università è lo statuto del 1224. La Carta vercellese, che è una delle più complete costituzioni legislative delle università[86] non è dunque l'atto di fondazione dello Studio vercellese come molti storici hanno creduto, perchè è di quattro anni posteriore allo statuto di cui abbiamo testè parlato.