—Evviva, Evviva.
Che c'è?
Entra nella stanza Gagliano! Un altro fiasco che hanno fatto le guardie!
—Ieri passò da Firenze Ricciotti; là—dice—troveremo lassù anche lui!
—Evviva Ricciotti—Gridano tutti.
—E Menotti, e Garibaldi e tutti i bravi Italiani che ci han preceduto!.
Dopo poco entra Tito Strocchi, giornalista repubblicano e valoroso soldato, che tanto onore si è fatto dappoi.
—Ma dunque ci siamo tutti!
—Tutti—Urlano entrando alla lor volta il Rossi e il Piccini.
—Anche tu!—Dicemmo a quest'ultimo—E come hai fatto stronco, come sei, ad arrampicarti?