Sappiamo anche che secondo altri dogmi dei medesimi critici l'arte deve insegnare, correggere, predicare, fustigare. Ma noi persistiamo nel credere al nostro istinto che ci fa amare sopra tutti gli altri un libro come questo, un libro di leggerezza, di allegria e di salute.
Quanto a me, poi, io credo fermamente che il divertimento abbia una funzione sociale più importante di moltissime delle cosidette cose serie. E mi riterrei meritevole della più genuina riconoscenza da parte della mia generazione se riuscissi a divenire semplicemente il suo divertitore.
BRUNO CORRA.
INDICE
| 1. — | [I turisti misteriosi] | pag. 17 |
| 2. — | [Giacomo Satutto] | 25 |
| 3. — | [L'albergo della Grotta bleu] | 31 |
| 4. — | [A Londra, a Parigi, a Zurigo, a Tripoli alle calcagna di un complotto] | 39 |
| 5. — | [Un bacio notturno che non spiega nulla] | 49 |
| 6. — | [La grotta del Bove marino] | 59 |
| 7. — | [Il Congresso rosa] | 71 |
| 8. — | [Il grande discorso politico] | 87 |
| 9. — | [La catastrofe] | 97 |
| 10. — | [Il Controveleno] | 105 |
| 11. — | [L'apoteosi wagneriana] | 111 |
| 12. — | [La nuova religione internazionale] | 121 |
| 13. — | [L'intervento] | 129 |
| 14. — | [Telegrammi cifrati e decorazioni] | 137 |
I TURISTI MISTERIOSI I.
La troppo intensa partecipazione alla vita febbrile della nostra epoca guerresca e rivoluzionaria, ci costrinse, ai primi di agosto, a prenderci quindici giorni di assoluta vacanza. Il primo treno in partenza dalla stazione di Milano verso un porto di mare, alla ricerca di un'isola piacevole e fresca.
Napoli. Banchina dell'Immacolatella. Le quattro del pomeriggio. Mancano pochi minuti alla partenza del piroscafo per Capri. Odori ruvidi e selvaggi di carbone, catrame, sterco, carrube e aranci collaborano colla fermentazione bollente del mare. Atmosfera di lana scottante. Sul ponte troviamo a stento due posti che ci permettono di sudare comodamente fra un deretano di popolana e un napoletano sbarbatissimo, vestito all'inglese, che ostenta un accento perfetto nel parlare francese.
Il mare gonfio d'oro accecante. Afa. Abbiamo la sensazione di trovarci nel letto dorato di Desdemona sotto i cuscini e i pugni del negro Otello.