6º Col reddito di questa tassa fondare in tutte [pg!81] le città degli Istituti di allevamento e di educazione della prole, la cui gestione appartenga allo stato, ove i figli saranno allevati, educati ed avviati ad un'arte, professione o mestiere secondo le loro tendenze e volontà, tutto a spese del Governo, senza alcuna ingerenza o compartecipazione dei genitori;
7º Eguagliare i figli bastardi ai figli legali;
8º Dichiarare in seguito alla libertà di procreazione l'inutilità dei postriboli ed abolirli e vietarli come pericolosi e nocivi alla salute e agli interessi della Nazione;
9º Spogliarsi dal ridicolo sentimentalismo della santità della famiglia, dell'amore fraterno, paterno, figliale, materno, liberarsi da tutto ciò che significa poesia, sentimentalismo, gelosia, amore ideale o platonico, da tutto ciò che in una parola sola suona convenzioni passatiste, tradizione, usanza, esperienza, sapienza e castità.
Arturo Blangino».
[pg!83]
[9.]
La Democrazia futurista.
L'orgoglio italiano non deve essere, non è imperialismo che spera imporre industrie, accaparrare commerci, inondare di prodotti agricoli.
Noi difettiamo di materie prime, e siamo una potenza di ricchezza agricola mediocre.