Prima del Cutelli, e dopo la lunga notte del medio evo, i buoni studii erano rifioriti in Catania, dove sorse la prima università di Sicilia, il Siculorum Gimnasium. Per concessione di Alfonso d'Aragona, il 28 ottobre 1434 fu decretata la fondazione dello Studio generale, eretto dieci anni dopo, quando il papa Eugenio IV spedì la bolla accordante alla scuola catanese tutti i privilegi largiti alle università italiane e particolarmente alla bolognese. Questo Studio fu per qualche secolo il solo dove la gioventù siciliana potè addottorarsi: di qui la nuova reputazione di sapiente che fu goduta dalla città e che il Tasso confermò nella Conquistata:

O di Catanea, ove ha il sapere albergo...

CHIESA DI S. PLACIDO. (Fot. Grita).

Il palazzo universitario, eretto dapprima dove ora s'allarga la piazza del Duomo, fu poi noi 1684 demolito e ricostruito nella piazza da allora detta degli Studii; ma dopo nove anni, quando l'interno dell'edifizio non era ancora assestato, il terremoto lo travolse dalle fondamenta; la nuova costruzione, di linee molto eleganti, più volte rafforzata ed in parte rifatta per l'altro terremoto del 1818, non ha ancora un secolo di esistenza. Ed una quantità d'istituti se ne sono a poco a poco, con l'accrescersi dei gabinetti, staccati; buona parte hanno posto la loro sede nel recinto del convento dei Benedettini.

COLLEGIO CUTELLI. (Fot. Martinez).