NUMERI E SOGNI
SECONDA EDIZIONE
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Nessuno potrebbe mai immaginare, leggendo gli scritti firmati col sonoro ed energico pseudonimo di Bruno Sperani, che egli nasconda un ingegno ed un nome femminile.
Nulla in questi libri di ciò che caratterizza un'opera muliebre; predominio della fantasia, modo di giudicare le cose, gli affetti, le azioni, con sentimentalismi esagerati, morbidezza o nervosità eccessiva di stile e di lingua: nulla. Invece, una larghezza d'idee rara a trovarsi, non solo in una scrittrice, ma anche in uno scrittore, una grande serenità ed una invidiabile superiorità di giudizi, una forza, ed una potenza tutta virile nell'analisi accurata dei singoli caratteri ed una logica stringente, che incalza e risolve gli avvenimenti.
Nel tempo stesso che non troviamo mai descrizioni sfacciate e nauseanti, pure nulla è taciuto, nessuna ipocrisia falsa e sciocca attenua e diminuisce la evidenza e la realtà della vita in questi lavori.
Secondo me, ecco i pregi principali, incontrastabili della valente scrittrice, che le derivano oltre che dell'ingegno, dalla tempra del carattere.
Numeri e Sogni, è l'ultimo dei romanzi di Bruno Sperani: sono più di 600 pagine che si leggono da capo a fondo con attenzione, con serietà, senza furia, non come di solito vengono letti i romanzi per seguirne l'intreccio e conoscerne la catastrofe.
Qui non vi è una catastrofe alcuna: il romanzo si svolge e termina logicamente, semplicemente, senza una ficelle o un mezzuccio.
Ora questa fine così elevata, così nobile, così consolante e, a parer mio, così vera, per una mente superiore, dopo le tremende battaglie dello spirito e del cuore, mi pare indovinatissima, e che corrisponda in tutto al sentimento scientifico moderno.