Ella rise più sottilmente ancora, dicendo:
— Via, non esagerare.... Noi non ci amiamo fino al delitto.
Improvvisamente egli la lasciò, le voltò le spalle, mosse un passo, afferrò la maniglia dell'uscio per ripassare nella propria cabina. La voce di lei lo trattenne: la voce non più fredda e incisiva, ma tenera e dolce come nei momenti migliori.
— Sei capace di riconoscere la verità?
— Che cosa vuoi dirmi? — proruppe egli ancora. — Che recito? Che recitiamo entrambi? Che recitano tutti? Che l'amor nostro, che tutto l'amore è una finzione, che tutta la vita è un inganno? Grazie. Lo so.
Ella gli stese le due mani, prese le sue, se lo trasse a fianco.
— Stammi a sentire.... Vienimi qui vicino, così.... Stammi a sentire senza interrompermi.... La vita è quella che è. Così com'è, una logica rigorosa la governa.... Un giorno tu mi dicesti che non mi avresti sposata, e fosti sincero. Zitto, lasciami parlare: non voglio essere interrotta, ti dico!... Fosti sincero, fosti nella logica della situazione d'allora. Io ero sola; nessuno ti dava ombra; perchè avresti menomata la tua libertà?... Sai perchè ti feci quella domanda? Per vedere se avresti mentito. Mentii io stessa, ti nascosi la possibilità di sciogliere il mio matrimonio, per proporti il caso astratto, per leggere nel fondo del tuo pensiero. Una promessa bugiarda mi avrebbe fatto dubitare di tutte le altre tue parole. Fosti sincero, e mi piacesti, e te ne fui grata. Ora dici che mi sposeresti, ora ti duoli perchè voglio escluderne la possibilità, e sei sincero ancora. Con la tua gelosia contro l'uomo che viene a riprendermi, non trovi, non puoi trovare altra uscita fuorchè nel rompere questo legame e nell'accettare di unirti con me. Anche questa è logica, anche ora dici quel che senti, quel che devi sentire: io non dubito delle tue parole. Ma se ciò che ora ti seduce si avverasse, se io fossi tua moglie, sai quale sarebbe la logica della situazione nuova? Quando mio marito non fosse più mio marito, quando non avesse più nessun diritto su me, quando non si frapponesse più fra noi, tu non saresti più geloso di lui, ma probabilmente di altri; e allora ti pentiresti di avere rinunziato alla possibilità di lasciarmi se io ti tradissi, o più semplicemente il giorno in cui l'amor nostro fosse finito; perchè lo sai, è vero? che l'amore, come ogni altra cosa, finisce? Un uomo giunto all'età tua senza avere provato il bisogno di prender moglie, può ridursi a portar via quella d'un altro, ma per pentirsene poi, per accusare di sciocchezza sè stesso e di calcolo quell'altra....
— Che dici? — tentò di interrompere egli, in un impeto di protesta.
— Non io; lo hai già sospettato tu stesso, or ora....
— Non m'hai compreso! Non m'hai perdonato!