— E tu, proprio tu, devi servirle da testimonio?
— Io. E la cerimonia deve celebrarsi proprio qui, nella chiesa del mio paese; e tu, il mio migliore amico, il mio confidente, anche tu devi esser presente.
— Lo so, ma non capisco. Perchè?
— Perchè! Forse perchè io non possa dubitare che il suo proponimento è stato attuato; perchè neanche in sogno io creda più alla possibilità che torni libera.
— Ma dunque.... volevi che divorziasse?
Il dolente strinse anche più forte la mano fraterna.
— Non posso vivere senza di lei.
— Volevi sposarla?... — insistè Perez, stupito.
— Ti pare incredibile? Non te ne sai dare ragione?... Ma capisci ora la parte che questa donna ha presa nella mia vita?... Sì, ho voluto unirla a me, per sempre.... E la perdo, invece, per volontà sua, unicamente. E non posso maledirla.... Tu che studii il cuore umano, studia questo caso: ella mi sfugge perchè mi ama. Questa è, dice, la più gran prova d'amore che m'abbia data. Ascolta, tu che passi come me la vita a cercare immagini di bellezza: io le dissi un giorno, ai primi tempi dell'amor nostro, che bisognava fare una cosa bella di questo nostro amore, che bisognava salvarlo dalla corruzione, dalle volgarità.... Quando mi è parso che la dissoluzione del suo matrimonio e la nostra unione fossero ciò che di meglio potessimo fare per la bellezza dell'esempio che avremmo dato al mondo, ella ha sdegnosamente sorriso, mi ha dimostrato che ci saremmo odiati il domani delle nostre nozze; mentre, dal momento che ci saremo uniformati alla necessità, che avremo sacrificato il nostro piacere al dovere, che avrò assistito alla benedizione del suo anello nuziale, la nostra fiamma purificata arderà più alta, la stessa memoria dell'amor nostro sarà benedetta....
La sua voce si spense in un brivido. Lasciata la mano del compagno, riafferrò le redini, le trasse forte a sè, fece arrestare la bestia e balzò a terra.