— Sempre....
La piccola Rita attraversava in quel momento la terrazza correndo. Visti i due amici, si fermò di botto.
— Rita, — le domandò lo zio, — dov'è tuo padre?
— L'hanno mandato a chiamare da Cecco della Gervasa.... Dice che sta molto male.
— E tu dove vai?
— In giardino, a coglier fiori per la cappella del Redentore.
— Lasciane, dei belli.... Ne ho bisogno.
— Eh!... — rispose la bimba, facendo col braccino un gesto largo. — Prima che li colga tutti!... Ma se vuoi scegliere, perchè non vieni con me?
— Mi pare che la mia nipotina del cuore abbia proprio ragione, — approvò Perez. — Andiamo anche noi.
Si avviarono. Dietro l'edificio principale, oltre la corte interna, dirimpetto ai corpi rustici, il vecchio granaio che lo scultore aveva trasformato e adattato a studio già mostrava il grande uscio e le finestre spalancate. La signora Laura, vedendo passare la piccola brigata, venne innanzi sulla soglia.