In un angolo, sopra un tripode, la statuina di bronzo, alta poco più di un palmo, rappresentava la piccoletta, ritta in piedi, con la testolina piegata, le braccina protese, le manine dischiuse, nell'atto di offrirsi ad una persona diletta.

— Che mossa!... Che vita!... — esclamò Perez. — Se non par che si muova!...

— È la vita fermata nel metallo, — confermò il colonnello.

Ella disse soltanto:

— È molto bella.

— Mi permettete di offrirvela?

— E come, Bertini!... Sono permessi che si accordano molto volentieri.... Ma non vorrei privare i vostri cari....

— No, signora, — soggiunse la sorella, — noi abbiamo la nostra copia, in sala da pranzo.

Il dottore colse l'occasione per proporre:

— Se vogliono gradire una tazza di cioccolata....