— Adagio!... attento alla porta!... più basso! — avvertivano don Ciccio e donna Vincenza.

Sul marciapiede, la folla indietreggiò. La guardia aperse lo sportello del carrozzone, e come la cassa vi sdrucciolò, lo richiuse, sbattendolo.

— Al Deposito — disse al becchino, consegnandogli l'ufficio del pretore.

Come il carrozzone fu partito, donna Vincenza, nel risalire, vide qualcosa di bianco per terra.

— La lettera del passeggiere!

E la portò su alla giustizia.

— «Municipio di Messina» lesse il pretore, interrompendo la redazione del verbale. — «Oggetto: concorso fra gl'insegnanti elementari. Le si partecipa, in risposta alla sua del 20 corrente mese, che, ai termini dell'avviso 8 ottobre, quando la patente di grado superiore è conseguita prima del 1878, occorre espressamente, per essere ammessi al concorso, il certificato speciale di abilitazione allo insegnamento della ginnastica. Tale essendo il suo caso, la Commissione non può passare all'esame dei titoli già presentati se la Signoria Vostra non le farà pervenire il certificato di cui sopra.»

FINE.

[ INDICE]

PAG.
[La disdetta] 3
[Ragazzinaccio] 49
[San Placido] 99
[Il matrimonio di Figaro] 129
[Il «Reuzzo»] 187
[Nel cortile] 209
[La malanova] 245
[Rivolta] 275