Di lor querela il boreal deserto
E conscie fur le sibilanti selve.
Così vennero al passo,
E i negletti cadaveri all'aperto
Su per quello di neve orrido mare
Dilaceràr le belve....
La grandezza dell'affanno è smisurata, non c'è altro conforto se non nella stessa immensità dello sconforto.... Il Leopardi chiede ansiosamente se la miseria della patria sua non cesserà una volta:
In eterno perimmo? E il nostro scorno
Non ha verun confine?
Egli eccita allora gl'italiani a volgersi indietro, a contemplare i vestigi della potenza e della gloria passata; a ricordare i loro grandi, Dante, Petrarca, Colombo, Ariosto, Tasso, Alfieri; e se il Mai discopre antiche celebri scritture e se le sue scoperte commuovono il mondo dei dotti e quasi fanno credere che siano tornati i tempi del Rinascimento, egli lo esorta a perseverare nell'opera,