Quando da tutto il pian, da tutto il monte
Dièrsi a fuggir le genti soricine.
Come non so, ma nè ruscel nè fonte,
Balza nè selva al corso lor diè fine.
Fuggirian credo ancor, se i fuggitivi
Tanto tempo il fuggir serbasse vivi.
Fuggiro al par del vento, al par del lampo....
E quando poi sono al sicuro, i millantatori recitano la commedia della Carboneria:
Allor nacque fra' topi una follia
Degna di riso più che di pietade,