—Perchè sapeva di esserle odioso, ma voleva parlare con qualcuno di lei.
—E ne parlava con voi?
—Sì.
—Già voi diceste che non ve ne tenne parola! Ma, se ve ne parlava, non vi amava?
—Non mi ha amata mai.
Nonostante la freddezza impassibile del viso statuario, qualcosa di così dolente echeggiava nelle ultime parole della giovane, che il Ferpierre pensò: «Non mentisce!»
—E voi sì, l'amaste, l'amate?
—Che v'importa di ciò?—riprese ella tornando a una durezza che il Ferpierre giudicava ora ostentata.—Importerà a voi ciò che non importa a me stessa? Se volessi trovare un'attenuante all'atto commesso, se volessi essere scusata da voi, dalla vostra società, vi direi che lo amavo, che la uccisi per gelosia. Questa debolezza, questo egoismo sono scusati e perfino glorificati dalla società vostra. L'amante che per evitare a sè stesso un dolore, per assicurare il piacere suo proprio uccide il rivale, è perdonato; talvolta il cieco e letale amor suo è giudicato forte, grande, ammirabile. L'amore che guida noi, il nostro sacrifizio cosciente, l'opera di salute alla quale attendiamo, sono condannati!
—Strana opera salutare la vostra, che vi fa versare il sangue, frattanto!
—Voi credete che una, che dieci, che cento vite importino quando è in giuoco il destino di tutti? Voi che avete paura del sangue, lo versate a fiumane nelle vostre guerre: tanto è il vostro orrore del sangue, che la suprema cura dei vostri reggitori è quella di armarvi. Qui, in questo vostro paese di libertà, non è l'esercizio della forza per uno scopo cruento il più onorato fra tutti? E non rispondete che vostro solo pensiero è impedire di essere sopraffatti e non già sopraffare; perchè tutti dicono così! Chi confessa di fare il male? Il bene è sulle bocche di tutti, degli assalenti e degli aggrediti. Stolte cupidigie, interessi bassi e meschini vi mettono in guerra. E nelle vostre guerre non è precetto sempre obbedito di sacrificare un soldato, una pattuglia, un'avanguardia, per la salute dei più? Noi facciamo un'altra guerra, più giusta, la sola giusta e santa: la guerra per la redenzione degli uomini contro tutte le nequizie e tutte le viltà, contro la fame, contro l'ignoranza, contro la prepotenza, contro la stessa vostra guerra. Se incontriamo un ostacolo lo spezziamo: una, dieci, mille vite che importano?