La sua voce pareva sincera.
—A vostra insaputa la giovane vi amerebbe e sarebbe stata per ciò secretamente gelosa della contessa?
L'interrogato tacque un poco prima di rispondere.
—No,—disse poi.
—Dove eravate quando udiste lo sparo?
—In camera mia.
—Nella camera da letto?
—Nello scrittoio.
—A che ora sarebbe precisamente avvenuto il suicidio?
—Alle undici e tre quarti.