[109]. Demost. Olint. III.
[110]. Aristotile, Ethic. Nicom. V. 1. Marcellino, Siriano, Sopatro, in Hermog. — Problem. Rhetor. XL. — Meursius. Them-Att. I. 9.
[111]. Isocr. Panatenaico.
[112]. Isocrate, Sociale, 16 — Areopag. 38.
[113]. Aristof. Rane.
[114]. Vedi in Aristof. nelle Nubi, nei Cavalieri, nella Pace, ecc., i frequenti frizzi contro Cleonimo, che fuggì in battaglia, gettando lo scudo.
[115]. Nella guerra del Peloponneso, se ne togli il genio militare di prim'ordine di Alcibiade, e qualche abile capitano come Nicia, Demostene, Frinico — l'inferiorità assoluta degli altri duci Ateniesi nella condotta della guerra, di fronte alla valentia dei generali Spartani come Lisandro, Brasida, Archidamo, Agide, Gilippo, Assioco, Mindaro, Callicratida, ecc., rivelossi evidente.
[116]. Paolo Ferrari, nella sua splendida risposta a Ferdinando Martini, Sulla morale in teatro. — Rivista Italiana di Milano (fascicolo di luglio).
[117]. Isocr. Areopag.
[118]. Aristof. Tesmoforie. — In fatto, la donna di famiglia non compare quasi affatto nel quadro che gli scrittori antichi ci presentano dell'Atene di questa età. Platone, Senofonte, Alcifrone, i comici non ci parlano di donne che non siano cortigiane. In Aristofane quando non sono cortigiane in iscena, son donne che delle cortigiane usurpano i modi, il parlare, le scostumate licenze.