Cròb. Vezzosa Crìside, Fania, buon dì. (vedendoli discorrere a parte) (Bella coppia di tortore di Sicilia!)[115] E il nostro caro Mènecle non è in casa?
Agl. È uscito da poco. Per lui venivi...?
Cròb. Oh... per lui... per te... e per lei...
Agl. Tua moglie?
(Durante questo dialogo con Cròbilo, Fania e Crìside si bisticciano amorosamente in disparte).
Cròb. Già... la mia caaaaara moglie!... Mi disse che la ti veniva a far visita e che passassi a prenderla, sull'ora sesta. A quel che pare è in ritardo...
Agl. Attendila dunque...
Cròb. Grazie. Avrà lavorato più del solito col minio e coi cosmetici... o si sarà indugiata a fare la sua chiaccheratina solita con le vicine... Ah, quando la comincia... l'è come il disco di bronzo appeso agli alberi dell'oracolo di Dodòna! se appena lo tocchi del dito, diiiinnnnnn!!! ti suona per tutto un giorno: anzi il bronzo finisce prima: ma lei, finito il giorno, la mi va avanti anche la notte!...[116] O Giove miracoloso, che delizia!
Agl. Eppure, bisogna dire che tu avessi gran bisogno di consultarli, gli oracoli, poichè questo disco ci sei andato a picchiare..
Cròb. Pur troppo. Si fossero i corvi portata via la prònuba che m'ha sedotto a queste nozze!...[117]