Illma et Exma Signora Germana nra Charma. Tenendo per certo che nulla più efficace et salubre Medicina essere po A la pnté indispositione de La Extia vra che sentire bone et felici novelle, Li facemo Intendere che in questo ponto havemo hauta nova et certezza de la presa de Camerino Pregamo quella voglia fare honore ad questa nova con evidente effecto de miglioramento et farcelo intendere, Imperoche con la sua infirmita Ne de questa ne de altre possemo sentire piacere alcuno. Pregandola anchora che la presente voglia participarla A lo Ill. Sr Don Alfonso suo Consorte et nro Cognato come Fré Amantissimo Al quale per la pnté non scrivemo per la prescia. De Virbino adi XX de Juglio MDII.
De V. Illma S. fratello q'como si medesmo lama
Cesar.
Agapytus.
(Archivio di Stato in Modena.)
Documento N. XLII. Francesco Troche alla Marchesa Isabella Gonzaga.
Roma, 1º settembre 1502.
Illma Sra questa facio solo adcio che Sebastiano non Torne senza mia lra ad V. Excia ala quale per averli dato longo aviso per un altra mia per questa non scrivo altro si no che la sra princessa qual sta un poco mal et la ho facta visitar da Sebastiano, basa le mano de V. S. Illma, faccio continuo scriver el libro in bona lra et lo mandaro presto non ly mando mo per che voglio far scriver alchune altre asé bene: suplico V. Excia se degne mandarne li sonetti che me promisse, et se in alchuna cosa la posso servire quella me commande che son desideroso servirla ala qual baso le mani di roma lo primo de setembro.
D. V. excia
humil servitor Fraco Trocche.