Illustrissima Domina salutem et commendationem. La Excellentia nostra se deve ben ricordare la servitu della bona memoria de Messer Agapyto de Amelia verso la Excellentia già del Duca nostro et lo amore et affectione sempre porto ad Noi in spetie: Per il che non solo in una minima cosa: ma in ogne altra de qualunque sorte fusse adiutare et favorire i soi: Per questo occurre che avante el morisse renuntio in favor de soi Nepoti ad Messer Johan Baptista del Aquila tucti soi benefitij, tra li quali ce sono certi de poca valuta in lo Archivescovato de Capua: et questo fece la bona memoria per più favore de Soi Nepoti non possendo mai pensare che dal Reverendissimo et Illustrissimo Segnor Cardinale Vostro Arcivescovo prefato havessero da esser molestati. Impero se la Excellentia Vostra desidera farme cosa grata, la prego se degni per tucti li decti respecti favorire li prenominati Nepoti ad presso de sua Signoria Reverendissima et Illustrissima como piu ad pieno del bisogno della cosa la Excellentia Vostra sera informata da Nicola presente exhibitore pure Nepote del dicto Messer Agapito. Et bene valeat Excellentia Vostra cui etiam me commendo. — Rome Die XVIIIJ Decembris MDXV.
Post scripta la Excellentia Vostra fara in questo quello ad quella parera che questo ho scripto me e stato forza: per questo non se faccia se non quello sia honore ad Monsignor Reverendissimo: Et per lo presente quella dara risposta ad quella parera....
Di Vostra Illustrissima Signoria
Perpetua oratrice Vannozza.
(Archivio di Stato in Modena.)
Documento N. LIX. Lucrezia Borgia a Leon X.
Ferrara, 22 giugno 1519.
Sanctissimo Patre et Beatissimo Signor mio Colendissimo.
Con ogni possibile reverentia d'animo basio li Santi pedi de Vostra Beatitudine, et humilmente me raccomando in La sua Santa gratia. Havendo io per una difficile gravidanza patito gran male più di duo mesi; come a Dio piacque a XIIIJ del presente in aurora hebbi una figliola: e sperava essendo scaricata del parto che mal mio anche si dovesse alleviare: ma è successo il contrario: in modo che mi è forza concedere alla natura: E tanto di dono mha fatto il Clementissimo nostro Creatore, che io cognosco il fine de la mia vita, e sento che fra poche hore ne saro fuori, havendo pero prima ricevuti tutti li Santi Sacramenti de la Chiesa: Et in questo punto come christiana benchè peccatrice mi sono racordata de supplicar a Vostra Beatitudine, che per sua benignita si degni dare del thesoro spirituale qualche suffragio con la Sua Santa benedictione allanima mia: e così devotamente la prego. Et in Sua Santa gratia raccomando il signor Consorte et figlioli mei tutti servitorj di predicta Vostra Beatitudine. In ferrara adi XXIJ de zugno 1519 a hore XIIIJ.
De Vostra Beatitudine