[13]. Un estratto delle tavole nuziali è nell'Archivio del Campidoglio, Cred. XIV, t. 72. Da un istrumento del notaro Agostino Martini.

[14]. Vedi in proposito le notizie da me tolte dall'Adinolfi nella mia Geschichte der Stadt Rom im Mittelalter, 2 Aufl., VII, 312.

[15]. La lettera con l'indirizzo: A messer Carlo Canale, si trova nell'edizione: Le Stanze e l'Orfeo ed altre poesie di Angelo Poliziano. Milano, 1808.

[16]. Nell'Archivio di Mantova trovasi una lettera della marchesa Isabella a Carlo Canale del 4 dicembre 1499.

[17]. Tutto questo intorno al Canale nella prefazione all'Orfeo di Ireneo Affò, messa nella citata edizione di Milano, specialmente nelle note.

[18]. Appendice di documenti, [n. 2].

[19]. Ludovico Gonzaga a Bartolomeo Erba: Siamo contenti contrahi in nome nro. compaternità cum M. Carolo Canale et cussì per questa nostra ti commettiamo e constituimo nostro Procuratore... Nota dell'Affò nella sua prefazione all'Orfeo, pag. 113.

[20]. Ma. Adriana Ursina, la quale è socera de la dicta madona Julia (Farnese), che ha sempre governata essa sposa (Lucrezia) in casa propria per esser in loco de nepote del Pontifice, la fu figliuola de messer Piedro de Milla, noto a V. Ema. Sigria, cusino carnale del Papa. — Dispaccio ad Ercole, del 13 giugno 1493, nell'Archivio di Stato di Modena. E in un altro dispaccio del 6 maggio 1493 lo stesso la chiama: Madona Adriana Ursina soa governatrice figliola che fu del quondam messer Pietro del Mila.

[21]. Altro vocabolo, che più s'accosti al tedesco Blaustrumpf, non mi sovviene, e forse non v'è. Gl'Inglesi hanno l'equivalente bleu-stocking, e i Francesi bas-bleu. Nella nostra lingua espressione più specifica e viva manca, perche prima, come ben dice l'Autore, ce ne mancò il concetto, e poi la cosa. Dico ci mancò, non ci manca, perche timidamente sì, ma oramai comincia anche tra noi a mostrarsi. Del resto quel che importa è comprendere il valore intrinseco della parola tedesca. Blaustrumpf vocabolo composto, letteralmente indica persona dalle calze cilestri. Si adopera al traslato ironico, e vuol dire donna che ha messo calze maschili, dandosi aria e pretensioni gravi di uomo. Risponde estrinsecamente un po' a quel che noi si vuol significare con donna coi calzoni. Questo però va inteso più nel senso di donna di spirito libero. Per tanto ho preferito dottoressa, che, come il Fanfani nota, è usato per indicar donna sacciuta e salamistra. (Nota del Traduttore.)

[22]. Jacobus Bergomensis, De claris mulieribus. Paris, 1521.