[140]. Saraceni. Roma, 23 settembre.
[141]. Dispaccio del 25 settembre.
[142]. Appendice di documenti, [n. 29]. Ercole fece rispondere in modo da calmare i timori. Lettera a' suoi due oratori in Roma, 30 settembre 1501.
[143]. Dispaccio di Matteo Canali ad Ercole. Roma, 18 settembre 1501.
[144]. Vedi le Bolle nell'Appendice di documenti, [n. 27] e [28]. Entrambe sono nell'Archivio di Modena. La prima è un duplicato, la seconda originale. Manca il suggello di piombo; ma rimane ancora il filo di seta rossa e gialla, cui era sospeso. Lo stesso m'accadde incontrare in un manoscritto della Barberiniana in Roma, che diedi già nella Storia della città di Roma nel Medio Evo.
[145]. In un mandato del Papa, relativo a certi balzelli, del 21 luglio 1501, si dice: Nobili Infanti Johanni Borgia nostro secundum carnem nepoti. Anche in un Breve del 12 giugno 1502 alla Comunità di Gallese: Dil. filii nobilis infantis Johannis Borgia ducis Nepesini dilecti filii nobilis viri Caesaris Borgia de Francia, etc. — Archivio di Modena.
[146]. Il Saraceni ad Ercole. Roma, 28 settembre.
[147]. Datum in civitate Hispali, 7 gennaio 1502. Yo el Rey. — Archivio di Modena, nel Liber Arrendamentorun Terrarum ad Illmos Dnos Rodericum Bor. de Aragonia Sermoneti et Jo. de bor. Nepesin. Duces infantes spectantium alearq. scripturar. status eorundem tangentium. Biselli, 1502.
[148]. Lucrezia ad Ercole, 18 ottobre. Ercole a Lucrezia, 23 ottobre.
[149]. Gerardo Saraceni ad Ercole, 15 ottobre 1501.