[216]. Il Cittadella (Guida del forestiere in Ferrara. Ferrara, 1873) ride pello specchio che avrebbe tradito l'amore di Ugo e Parisina. Vedi il Castello di Ferrara (Torino, 1873) dello stesso, e la descrizione del castello nelle Notizie storico-artistiche sui primarii palazzi d'Italia. Firenze, Cennini, 1871.

[217]. Il primo tipografo in Ferrara nel 1471 fu il francese Andreas, nominato Belforte. Luigi Napoleone Cittadella, La stampa in Ferrara. Ferrara, 1873.

[218]. Vedi le prime pagine della nota Biografia del Savonarola, di Pasquale Villari.

[219]. Maxime intendendo che continuano dormire insieme la notte. Se ben intende ch'el signor Don Alfonso el dì va a piacere in diversi loci come giovane; il quale, dice Sua Santità, fa molto bene. — Beltrando Costabili al duca. Roma, 1º aprile 1502.

[220]. Appendice di documenti, [n. 41].

[221]. Carlino d'argento con la scritta: Joannes Bor. Dux. Camerini; il bove, arme de' Borgia, circondato di gigli, e le strisce de' Lançol. Sul rovescio: San. Venantius. De. Cameri. Tali monete sono illustrate nel Periodico di Numismatica e Sfragistica per la storia d'Italia, diretto dal marchese C. Strozzi (Firenze, 1870, A. III., fascic. II, pag. 70-77); da G. Amati, e poi (A. IV, fascic. VI, pag. 259-265) da M. Santoni. Gl'illustratori cadono entrambi nell'errore di tener Gio. Borgia per un figlio del duca di Gandia; e l'Amati scambia pure Valenza (Valence) nel Delfinato, con Valenza (Valencia) nella Spagna.

[222]. Le date delle due visite di Cesare sono nella Cronaca Estense di F. Paolo da Rignano. — Manoscritto nell'Archivio di Stato degli Este.

[223]. Il duca al suo ambasciatore Costabili a Roma, 9 e 23 ottobre 1502.

[224]. Appendice di documenti, [n. 44].

[225]. Appendice di documenti, [n. 45].