La prima inscrizion ch'agli occhi occorre

Con lungo onor Lucrezia Borgia noma,

La cui bellezza ed onestà preporre

Debbe all'antiqua la sua patria Roma.

I duo che voluto han sopra sè torre

Tanto eccellente ed onorata soma,

Noma lo scritto: Antonio Tebaldeo,

Ercole Strozza: un Lino, e un Orfeo.

[248]. Vedi lo scritto del marchese Giuseppe Campori: Una vittima della storia (Lucrezia Borgia), nella Nuova Antologia del settembre 1866.

[249]. Vedi il Frizzi, Storia di Ferrara, vol. IV, pag. 205.