Per ragioni, che sarebbe fuor di luogo qui esporre, consegnato il manoscritto del primo volume, non mi fu affatto possibile rivedere, neppur fugacemente, le bozze e curar l'edizione; cosa, questa, che dovette essere affidata ad altra cortese persona. Per questo, per questo solo, non credetti opportuno apporre il mio nome al primo volume.
Premessa questa breve, ma doverosa giustificazione, tengo a render qui vive grazie al signor Attilio Rinieri de Rocchi, che mi aiutò nella non lieve fatica della traduzione, ed all'egregio avvocato Francesco Zunini che corredò, con paziente lavoro di ricerca, i vari capitoli, di cui questo volume si compone, di dotte ed utili note.
Ed ora invito i lettori a seguire il grande storico in queste sue nuove «Passeggiate» descritte in varie date, ma comprese tutte nel febbrile periodo della nostra insurrezione, nel periodo in cui il potere temporale dei papi oscillava sempre più, avvicinandosi al crollo finale. La «Saturnia tellus» si è trasformata: è dunque bene che rimangano consacrate, in geniale opera d'arte, le impressioni subìte in quella terra da un così profondo conoscitore della storia e della vita romana, quale fu appunto Ferdinando Gregorovius.
Roma, nel dicembre 1906.