—Come, figlia mia—l'interruppe la direttrice con tristezza—disperereste voi dunque della bontà di Dio?

—No, madama. Ma ò paura di averlo stancato a forza di domandargli sera e mattino…

—Dei sogni?

—Non ancora, madama: un miracolo!

—Ed avete avuto torto, figliuola mia. La cagion prima dei nostri mali sulla terra è la non-rassegnazione.

—Gli è vero, madama. O' avuto torto. Un giorno però voi mi diceste che, quando si depositò la mia culla alla porta di questa casa, si depositò pure una somma di 500 ghinee—un dono per lo stabilimento.

—Sì. E poi?

—Un altro giorno, madama, mi ricercarono per occuparmi in una casa di confezione come cucitrice. Io voleva andarvi. Voi mi diceste allora, madama, che si era imposto allo stabilimento, depositandomivi, di non disporre di me prima che io non mi avessi compiuto i sedici anni.

—Ebbene, che volete voi conchiudere di codesto?

—Dio mio! l'è chiaro, pertanto. Se vi impedivano di disporre di me, si voleva dunque reclamarmi prima di quell'età.