—Se egli volesse entrare nella diplomazia.

—Oh! per esempio!

—E perchè no?

—Perchè. Ciò sarebbe come un proporre a Scheffer di dipingere insegne per i mercanti di vino.

—Capisco. I gonzi del suo partito l'addimanderebbero apostata—quasi che il mondo fosse popolato di altre bestie che di codeste! Chi non è apostata di qualche cosa? Tu, però…

—Io?

—Perchè non utilizzeresti tu le tue abilità per lo bene di tua casa e per i tuoi piaceri?

Regina scoppiò in un fragoroso scroscio di riso.

—E che volete voi dunque ch'io faccia—dimandò ella.

—Ciò che fa la principessa di Tobelskoy; ciò che fa la contessa di Thent; ciò che fanno lady Mouthbury, la baronessa Steingel, la duchessa di Castelmoro… ed altre parecchie che nè tu, nè io, nè altri conosciamo.