La Russia è virtualmente la primogenita della razza. Essa manifesta la sua superiorità con la sua capacità politica. Essa tiene il suo primato a causa dellʼimmensa portata del suo scopo; e la sua potenza sʼimpone a causa della massa dei destini, cui porta nella sua mano ed ai quali dà lʼimpulso. Lʼidea impulsiva a cui la Russia ha obbedito finora è stata: la ristaurazione delle sub-razze slave cadute sotto il dominio straniero asiatico ed occidentale; la liberazione di tutti i rami di questa razza; la loro unione intorno ad uno stipite che le rappresenti e le conduca. La Polonia, non più che lʼEuropa, non sopprimeranno questa missione della Russia—missione omogenea alla sua natura, conforme al suo genio, utile alla sua politica.
La Russia è la sola nazione di Europa che sa ciò che fa e dove va; che ha uno scopo determinato, lucido, fisso, naturale, inesorabile; che ha un piano per raggiungerlo—ed alla effettuazione del quale concorrono la natura cosmica, il carattere e la costituzione fisica dei suoi popoli, lʼabilità della sua politica. Ecco il segreto dei suoi successi e del suo progresso.
Gli altri popoli brancolano nellʼincognito, alla ventura. Essi seguono meno i loro interessi di razza—perchè la razza celtica, detta latina, la razza teutona, la razza sassone, hanno esse stesse i loro—e corrono dietro interessi fittizi ed effimeri, creati ora dal sentimento religioso, ora dalla pressione storica, ora da un fenomeno economico, ora da unʼaberrazione diplomatica, ora dal diritto passaggiero che dà la conquista.
La Russia ha carpiti tutti gli approposito per continuare il suo sistema di assimilamento. E la si è vista allungar la mano alla Svezia ed acciuffargliene un lembo—la Finlandia. La si è vista abbattere il dominio dei Kan tartari—retroguardia dellʼinvasione mongolica—aprendosi così il passo verso lʼAsia e lʼimpero Ottomano. La si è vista appropriarsi province di questo Impero ed i primi brani della Polonia, per consumare lʼassorbimento di questa disgraziata nazione, anche dopo quando la Francia e lʼInghilterra lʼavevano fermata in sulla sua marcia verso Costantinopoli e le avevano strappati i Principati.
Questa sosta imposta sarà dessa più seria che i protocolli del congresso di Vienna, per il regno di Polonia, e le stipulazioni di Napoleone I, il quale abbandonò alla Russia, senza discussione, la possessione della Finlandia onde ottenerne il riconoscimento della sua dinastia in Spagna? Noi nol crediamo punto. Nulla opporrà ostacolo allʼincedere della Russia, nulla lo frastornerà.
Lo Czarato di Mosca aveva nel 1328, allʼavvenimento dʼYvan (Kaletu) unʼestensione di 4656 miglia geografiche ed una popolazione di 6,290,000 abitanti. Lʼimpero russo, allʼavvenimento di Catterina I, 1725, si stendeva sur una superficie di 273,815 miglia geografiche, con una popolazione di 20,000,000 di anime. Alla presa di Varsavia, 1831, la Russia possedeva un territorio di 369,764 miglia geografiche ed una popolazione di 60,000,000. Oggi essa abbraccia una superficie di circa 21,000,000 di chilometri quadrati con una popolazione di 75,000,000 di abitanti. Se il concetto dellʼimpero greco-slavo di Pietro il Grande si realizzasse e la Russia si annettesse i popoli slavi della Turchia, della Grecia, dellʼAustria, della Prussia, la Moldo-Valachia e la Serbia, essa aggiungerebbe altri cinquanta milioni di abitanti ai settantacinque milioni che ora possiede.
Li aggiungerà dessa?
Noi crediamo questo avvenimento lontano, ma inevitabile.
Per il momento, sorvegliata, limitata in Europa, la Russia rode il continente dellʼAsia centrale e si approssima allʼIndia britannica. Il mese di luglio 1869, il Parlamento inglese sʼintrattenne di questo progresso costante della Russia. E non celò le apprensioni, direi quasi il terrore che ispira allʼInghilterra questo colosso misterioso, che avanza lentamente, persistentemente, pertinacemente, come una nuvola gigantesca, e che avvilupperà un giorno il suo Impero orientale e lo coprirà di fitta notte. Il signor Grant Duft, sotto-segretario di stato per le Indie, provò di scongiurare lo spettro—come lo faceva altresì non ha guari il signor Tchikatchef innanzi allʼAssociazione britannica per lʼavanzamento delle scienze.—E Gladstone dichiarò, che i due governi sono quasi dʼaccordo per interporre lʼAfganistan, come territorio neutro ed inviolabile, tra i possessi delle due nazioni.
Questo trattato sarà desso rispettato?