— Tu conosci dunque abbastanza Pilato, per ciò?

— Eh! sì, sì. Abbiamo fatto un baratto insieme. Un giorno gli ho venduto una colomba. Deve ricordarsene quel bellimbusto.

— Hum! sta bene. Domani partiremo per Makaur.

XIV.

Due giorni dopo, mettendo piede nella fortezza di Makaur dissi a Bar Abbas:

— Siamo qui in mezzo ai tuoi amici. Tu hai a dir loro due cose: che si tengano pronti alla prima chiamata; che vengano alle prossime feste del paschah in gran numero, lasciando al paese i vecchi, le donne ed i ragazzi: tutti armati. Gli avvenimenti possono farci prendere delle risoluzioni impreviste.

— Ma per che e per chi dovranno esser pronti ed armati? E' me lo domanderanno, per fermo.

— E tu risponderai, che si dispone della pelle del leone quando lo si è ucciso. In ogni caso non ci sono che i figli di Erode che abbiano diritto all'eredità del loro padre. Il premio della corsa è sempre per colui che arriva primo. Che gli Erodiani si affrettino.

— Che Antipas Erode non dorma, replicò Bar Abbas.

Ora Antipas dormiva, o presso a poco, ed e' non ci conveniva troppo di risvegliarlo.