— L'amore.

Ida piegò il capo senza rispondere, e vidi un istante dopo caderle una lagrima sulla mano.

— Vuoi tu vedere, nobile signora, il messia che io ho scritturato per venire a far dei miracoli a Gerusalemme?

— Tu l'hai dunque nei tuoi bagagli?

— Lo aspetto fra poche settimane. Ti assicuro che è molto abile. L'ho visto, sabato scorso, invitare il popolo nella sinagoga di Cafarnaum a mangiarlo ed a beverlo, senza scomporsi.

— E l'hanno mangiato?

— Nemmen per ombra. Hanno avuto paura di rompersi i denti: le donne sopratutto sono fuggite serrando il velo sulla loro bocca. Conosci tu Cafarnaum?

— No.

— Ebbene, quelle belle donne, e quel mucchio di pescatori, di conciatori, di marinai, si son posti a gridare: Chi l'avrebbe mai detto che il figlio del carpentiere di Nazareth ci tenderebbe un simile agguato?

— Come si chiama il tuo messia?