MALFATTO. Verrò quando parerá a me.

SCENA II

FULVIA, RITA, MINIO, CECA.

FULVIA. Caminiamo, Rita, ché l'è notte.

RITA. Vostro danno! Perché non siamo andate piú a bon'otta?

FULVIA. Non te ll'ho io detto? per non m'imbattere in Curzio, ch'io non volevo che me cci vedessi entrare.

RITA. Madonna, ecco la porta. Aspettate, ch'io pichiarò.

FULVIA. Sí, de grazia.

RITA. Idio ci aiuti. Tic, toc.

MINIO. Chi è lá?