RUFINO. Acostatevi piú alla porta.
CURZIO. Che te hanno detto?
RUFINO. Adesso vengono a oprire.
CECA. Entrate, olá! Non fate rumore.
SCENA V
LUZIO, MALFATTO, TRAPPOLINO, PRUDENZIO.
LUZIO. Guarda pur che tu non me dichi le bugie, che il mastro me voglia e poi non sia lo vero.
MALFATTO. Alla fé, non dico bugie io. E me llo ave ditto ancora quell'altro che stava con quello, con esso.
LUZIO. Ché diavolo non parli che sii inteso?
MALFATTO. Orsú! Andamo, che te llo dirò poi domattina, fraschetta!