MALFATTO. Ah! ah! Fate alle sassate, eh?

PRUDENZIO. Quid est? che cosa è questo?

MASTRO ANTONIO. Vedete che ne tragono.

RUFINO. Diavolo coglili!

PRUDENZIO. Fateve in qua, come dice el barbato Catone: «Rumores fuge».

MASTRO ANTONIO. Pel corpo mio, che m'ha sfracassao el liuto.

PRUDENZIO. Oh! tedet mihi. A questo modo se trattano li omini nelle vie publiche che stanno a pernoctare in gaudio, eh, latroni insolenti?

RUFINO. Aspettate un poco.

PRUDENZIO. Ah cane villatico! Latri da longa con li lapidi, eh?
Trucidatore publico! pusillanimo!

MASTRO ANTONIO. Vo' tornarme indrio aziò non me daga qualche botta nel cavo.