MALFATTO. E io starò alla finestra a despetto tuo, sí.

PRUDENZIO. Bene veneritis. Che dite, magnifico?

RUFINO. Che me guadagno della buona nova?

PRUDENZIO. Voglio che ve lucrate, per amor nostro, un paro de chiroteche bene olenti.

RUFINO. Che cosa sono queste che me volete dare? Fate ch'io ve intenda.

REPETITORE. Un paro de guanti.

RUFINO. Che guanti! che guanti! Io mi maraveglio de voi.

PRUDENZIO. Dite pur, ché ve promettemo una bona bibalia.

REPETITORE. Cioè, una buona mancia.

RUFINO. Orsú! Date qua la mano. Livia, questa vostra vicina…,