RUFINO. Che volete che faccia de vostra composizione, io? c'ho piú caro un carlino che non quanti scartabelli si trovano, ch'io appena li so leggere.
PRUDENZIO. Un'altra cosa. Come voi farete figlioli, voglio che li mandate alla nostra scuola senza mercede.
RUFINO. E come volete ch'io li abbia, se non ho moglie?
PRUDENZIO. Be', quando la pigliarete poi.
RUFINO. Voi me avete bello e chiarito.
PRUDENZIO. State de buona voglia, ché non mancaremo de fare el debitoribus nostris.
RUFINO. Volete venire o no? Ve dirò el vero: voi me parete un altro.
Bona notte.
PRUDENZIO. Eh! non partite, de grazia. Olá! Spacciateve.
REPETITORE. Ecco. Voltateve, ch'io ve llo metterò.
PRUDENZIO. Gratias ago. Non volete venire ancor voi?