MALFATTO. Dico bene cosí io ancora.
CURZIO. Che diavolo di nova foggia de abito e di uomo è questa di costui?
MALFATTO. Sapete come me chiamo io? oh quello! Me chiamo… Oh! oh! non te lo voglio dire.
CURZIO. Se nol vòi dire, statti.
MALFATTO. Che non te lo indovini de un quatrino. Me chiamo Malfatto, veh!
CURZIO. So che non ti mentisce el nome. Ma dimmi un po': de chi è innamorato el tuo maestro?
MALFATTO. D'una moglie.
CURZIO. Che halla presa per moglie, forsi?
MALFATTO. No, madonna, no. È che lui la vorria pigliar esso per moglie e vorria ch'essa stessi con lui e io con esso.
CURZIO. Che diavolo parli? che hai? che dici?