SCENA II

LUZIO, PRUDENZIO, MALFATTO, MINIO.

LUZIO. Oimè! Mastro mio, perdonateme, ché io non lo farò mai piú.

PRUDENZIO. Pigliate, pigliate quel capestrunculo.

LUZIO. Eh! mastro mio, non me ammazetis.

PRUDENZIO. Giotto! cinedulo! A questo modo si fuge dal gimnasio, eh?
Latruncolo! inimico del romano eloquio!

LUZIO. Eh! mastro mio bonus, perdonateme.

PRUDENZIO. No, no. Io te voglio dare mille vapulature acciò che tu essemplifichi gli altri condiscipuli tuoi. Olá! o Minio!

MINIO. Che ve piace?

PRUDENZIO. Postulame Malfatto.