L'Italia, invitata a intervenire in Egitto con l'Inghilterra, rifiuta. — Viaggio di Crispi a Berlino e a Londra. — Colloquii col conte Hatzfeldt e con lord Granville. — Nove lettere di Crispi sulla convenienza per l'Italia di accettare la proposta inglese.

[Capitolo Quarto.]
Dal primo al secondo trattato della Triplice Alleanza.
(Pag. 125 a 133).

L'errore d'origine: l'Imperatore d'Austria non viene a Roma. I Reali d'Italia, per ciò, non possono andare a Berlino. — Colloquio tra il principe di Bismarck e il duca di Genova: il pericolo di guerra è rappresentato dalla Francia e dalla Russia. — Il principe Federico Guglielmo a Roma. — Il gabinetto italiano scontento degli alleati. — Il generale Robilant ministro degli Affari esteri. — Un altro giudizio del principe di Bismarck sulla situazione in ottobre 1885. — I negoziati per la rinnovazione della Triplice Alleanza. — Con quali argomenti il principe di Bismarck indusse l'Inghilterra ad un accordo con l'Italia per il Mediterraneo. — Il nuovo trattato del 20 febbraio 1887.

[Capitolo Quinto.]
Crispi e la questione Bulgara.
(Pag. 135 a 157).

La crisi ministeriale del febbraio 1887: il contegno dell'on. Crispi, suoi colloqui col Re, sua nomina a Ministro dell'Interno. — La questione bulgara e la condotta del Governo italiano prima che Crispi assumesse la direzione della politica estera, e dopo. — Carteggi e documenti. — L'Italia propone e fa accettare dalle Potenze il non-intervento in Bulgaria. — La triplice per l'Oriente.

[Capitolo Sesto.]
Il primo viaggio a Friedrichsruh.
(Pag. 159 a 194).

Crispi e la Francia — Giudizii di Crispi su l'Impero e su la Repubblica. — L'Esposizione di Parigi del 1889 e l'Europa monarchica. — Primo viaggio di Crispi a Friedrichsruh per visitarvi il principe di Bismarck: loro colloquii. — Il discorso di Torino.

[Capitolo Settimo.]
La rottura delle relazioni commerciali con la Francia.
(Pag. 195 a 221).

Negoziati per la rinnovazione del trattato di commercio italo-francese. Una missione officiosa dell'on. Boselli a Parigi: sue lettere a Crispi. Ragioni politiche ed economiche che condussero alla guerra di tariffe. — Dal Diario di Crispi, ottobre-dicembre 1887: questioni internazionali — colloquio tra lo Czar e il principe di Bismarck — documenti falsi — l'incidente consolare di Firenze.

[Capitolo Ottavo.]
Dal “Diario„ di Crispi: Ricevimenti diplomatici dal gennaio a tutto giugno 1888.
(Pag. 223 a 245).