«Firenze, li 16 febbraio 1849.»

Mirava ad attirare le menti commosse verso l'elezioni la Circolare ai Prefetti, pubblicata nello stesso giorno 17 febbraio.

«Circolare del Governo Provvisorio Toscano ai Gonfalonieri.

«Signor Gonfaloniere.

«Il primo pensiero del Governo Provvisorio, appena si trovò chiamato ad assumere in momenti così supremi le redini dello Stato, fu quello di circondarsi di un'Assemblea Nazionale, onde la volontà del Popolo avesse tutto il suo peso nel Governo del Paese.

«Così fosse stato nell'umana potenza, come era nel desiderio dei Cittadini che governano, improvvisare all'istante un'Assemblea Nazionale! Ma volendo far tutto che era umanamente possibile per affrettarne la convocazione, fu dettato un Regolamento nel quale, piuttosto che a giorni, ad ore, vennero misurate le operazioni elettorali.

«Infatti per la preparazione, formazione, correzione e pubblicazione delle liste, fu imposta una sollecitudine per la quale si richiede tanta alacrità nei Parrochi e nelle Autorità Municipali, che solo la gravità dei tempi fa sperare secondata da tutti. Le ulteriori operazioni fino alla convocazione delle Assemblee Elettorali, e le successive, fino alla proclamazione dei Deputati di che parla l'Articolo 39 del Regolamento de' 13 corrente, sono così compendiate nel tempo che il Governo le ordinò, non senza tema che fossero giudicate impraticabili. Non si ebbe riguardo a sacrificare il ricorso, che in tempi ordinarii non avrebbe potuto negarsi, contro le risoluzioni dei Prefetti in domande di rettificazione di liste; e per le trasmissioni di carte da luogo a luogo, si fece conto che le Autorità interessate non avrebbero profittato dei modi di ordinaria corrispondenza comunque spedita, ma avrebbero, come debbono usare, mezzi al tutto straordinarii di più celere comunicazione.

«Signor Gonfaloniere! all'Autorità Comunale, a Voi, è specialmente affidata l'esecuzione del Decreto Elettorale: da Voi specialmente dipende che il 15 marzo tutti gli Eletti del Popolo sieno in solenne convegno attorno al Governo Provvisorio. Gli indugi toscani non sieno più che una memoria. Pensate che il Paese vi guarda ed attende. Studiate in precedenza tutto il meccanismo del Regolamento, onde non vi sorprenda dubbio nel momento dell'azione: e quando sentiate bisogno di alcuna dilucidazione, chiedetene per tempo ai Prefetti, a Noi.

«Le operazioni elettorali sono una catena. Se un anello non corrisponde, la macchina si ferma. E la macchina deve andare a ogni costo.

«Li 16 febbraio 1849.»