«Devotis. Servitore
«Avv. L. Fabbri Gonfaloniere.
«All'Ill. Sig. Avv. F.-D. Guerrazzi Livorno.»
(In margine) «A. C.
«Non è mia colpa tutto questo apparato di solennità, ma del Diplomatico Baganti. — L. F.»
(A tergo) «Come rispondere alla qui aggiunta? Questa Notificazione di stamani io non l'ho neppure vista. — E ciò dipende sempre perchè voi organizzatori disorganizzate ogni cosa, repugnando fare sempre capo a un centro. Io taccio per non parere geloso di prerogative; ma voi siete imbroglioni per eccellenza. Non sono io incaricato con Petracchi della Guardia Civica? Dunque perchè mandi tutti i fogli in Comunità? anzi ve li porti tu stesso? Perchè fai Notificazioni in mio nome senza che pure le legga? Così non va BENE.
«F. D. G.»
[343.] Corriere Livornese del 9 marzo 1849.
[344.] Documenti, pag. 498.
[345.] Ivi.
[346.] Documenti, pag. 426.