[417.] Dispaccio telegrafico, a pag. 420 dei Documenti.

[418.] Corriere Livornese del 19 Febbraio 1849.

[419.] Documenti, pag. 485.

[420.] Ivi.

[421.] «I Sanesi in questo momento, codini o non codini, sono tutti Repubblicani: — quello che non aveva fatto la ragione ha fallo la paura.» — (Lettera riservata al Ministro dell'Interno. — Vedi Documenti a pag. 215.) — In cotesta lettera si leggono le seguenti espressioni, le quali l'Accusa non mancò distinguere con carattere italico: «Dal Rapporto straordinario di questa Prefettura vedrete cosa si è operato per secondare le superiori disposizioni, e per ispingere la Città a seguitare il movimento repubblicano.» Superiori disposizioni di cui? Del Governo no, dacchè al movimento repubblicano si opponeva. Il Rapporto della Prefettura di Siena, che si legge nella medesima pagina, ed è documento officiale, dichiara avere agito nello interesse, non già per ordine, del Governo. Che qualcheduno della sua carica abusasse, può darsi; questo accade in ogni Governo, e considerati i tempi e gli umori degli uomini, tanto più era da aspettarlo nel nostro; ma io amo credere piuttosto, che lo scrivente la lettera riservata accennasse a disposizioni superiori simili a quelle che imprimevano moto alle operazioni del Governo di Livorno; e però a me intieramente estranee.

[422.] Documenti, pag. 320-846.

[423.] Documenti, pag. 848.

[424.] Lamartine, Histoire de la Révolution de 1848. Bruxelles, 1849 Tomo I, pag. 237.

[425.] Histoire de la Révolution, tomo I, pag. 160, edizione citata.

[426.] Luigi Blanc, Histoire de la Révolution, edizione citata, tomo II, pag. 462.